—Ah! continuò la sorella del duca, io non posso più pensare a lui! Quando sarò consacrata a Dio, spero staccare questo amore dal mio cuore. Io devo offrire al cielo un animo puro, o mi sforzerò di purificare il mio…. Deh fate, donna Livia, che domani istesso mi si mandi in un monastero! Io non voglio essere qui in questi giorni; ne morrei!…

—Farò il possibile per ottenerlo; ma se vi si vede entrar subito in monastero, se ne indovinerà il motivo… Non desiderate voi tenerlo celato?

—Vorrei che don Francesco annunziasse che già da qualche tempo io avevo chiesto di farmi monaca…. Se ei dicesse così, donna Maria non dubiterebbe…. Non oserei chiederglielo io stessa…. D'altronde non me l'accorderebbe…. Ma voi lo otterrete forse…. Parlategliene subito….

—Lo farò questa sera, appena verrà da me.

—Grazie…. Ah! ch'ei non sappia che io volevo uccidermi….

—Nessuno il saprà mai, lo giuro!

—Nemmeno il mio padrino?

—Nemmeno lui.

—Gli direte di venirmi a vedere al suo ritorno.

Donna Livia sospirò.