Quale illusione! Ma la duchessa era troppo delicata per farla cadere.

—Certamente, rispose.

Quella menzogna era pietosa. Donna Maria non avrebbe creduto sì generosa la moglie di suo fratello.

—Perdonate, duchessa, continuò il principe, se ho osato prendermi la libertà d'interrogarvi…. siete tanto gentile!

—Non mi dovete alcuna scusa. Donna Rosalia conoscerà il vostro pentimento; poi ella vi ha già perdonato colla maggiore abnegazione.

—Grazie, duchessa, delle vostre parole: esse mi fanno bene…. Sono più tranquillo.

Era più tranquillo perchè era sicuro del silenzio.

Se io fossi in donna Rosalia, pensò la duchessa, non avrei più un pensiero per lui….

Egli stava, per allontanarsi quando vide il duca fermo a qualche passo, che lo guardava attentamente.

Certo non poteva essere geloso di lui in quel giorno, pure parve poco soddisfatto nel trovarlo vicino a donna Livia.