«Un frate! pensò, che cosa vuol dire?»
—Ah! riprese poi il duca, ma io sono uno stolido a dare spiegazioni a voi, signora…. Donna Livia, donna Livia, voi non sapete qual rischio corriate!… chè non sareste così tranquilla.
—Che rischio? Voi mi perdonaste la distruzione di quella pergamena…. dunque voi manterrete la vostra parola, la vostra promessa.
Il duca parve sorpreso da quella calma.
«Giammai la comprenderò!» disse tra sè.
E tra la rabbia e l'amore:
—La mia promessa!… Che so io ciò che vi promisi?… Voi sapete che vi amo, e questo vi fa ardita.
—Di questo amore, domandò la duchessa, quali prove mi avete voi date?
—Quali prove! Che? Non vi ho amata sempre? Perchè non accarezzai le vostre utopie poetiche, perchè feci quanto m'imponeva il decoro della mia casa?… Se non v'amassi, donna Livia, non avrei cercato dimenticare l'offesa, che da voi ricevetti la notte, in cui morì mio padre; offesa, il cui solo ricordo mi fa fremere…. Ed ora, ora….
—Che fareste?