Il principe, udendo il nome dal cappuccino, venne egli stesso ad incontrarlo. Fece a lui ed ai suoi nipoti mille offerte insistenti, chè davvero egli aveva delle obbigazioni con quel frate, e molta considerazione per lui, al quale doveva la cospicua eredità dello zio.
Fece discendere i forastieri nel palazzo, assicurandoli della gioja che avrebbe ad ospitarli.
Appena furono in una gran sala, mentre continuavano i saluti e le cortesie, Gabriella alzò il velo.
Il principe si turbò, e diede in una esclamazione di sorpresa.
—Che! donna Rosalia! È mai possibile?…
Tutti si guardarono, ed il superiore sorridendo:
—Ah! comprendo, principe, disse, siete meravigliato della rassomiglianza di questa dama colla sorella minore del duca dell'Isola… Infatti mi fu detto essere tale rassomiglianza prodigiosa.
—Prodigiosa davvero! interruppe il giovane; vedo ora che non è lei…. Ma alla prima….
—Voi dunque conoscete la famiglia del duca, principe?
—Ho sposato da poco donna Maria, l'altra sorella di don Francesco.