Fece in due pezzi quella lettera, e la mise nel suo giustacuore.

Oh! disse quindi, indegna… come lo ha amato!…. Ma non lo sapevo io forse? Ed avrebbe mandato a cercar di lui conoscendo che… No, no: questo è impossibile…. Il marchese, ella stessa lo ritenevano un nobile Veneziano… Poi non mi disse quel superiore che, quando egli si ammogliò, ignorava la sua origine?… D'altronde ella lo credeva davvero estinto… Non era io presente quando dal Pozzo portò al marchese la nuova della morte di costui?… Fu allora soltanto che, cedendo alle preghiere di suo padre moribondo, ella acconsentì a sposarmi… Poi quest'oggi era assai calma!… Fu solo nel vedere la lettera di colui che si turbò e svenne! No… no, è impossibile ch'ella sospettasse nemmeno!…

Ma che importa? Che farà ella, ora che costui esiste?… che è qui?… Lui!… che credeva morto, e la cui sola memoria bastò a renderla sempre fredda al mio amore!… Ah sì!… ella lo ama ancora!… Il suo turbamento non sarà stato terrore soltanto!… È ammogliato!… ma che monta!… saprà bene giustificarsi!… Ed io devo evitare… tu mi dicesti una sera, è poco, che le minacce non ti tratterrebbero!.. ma io non ti minaccerò… Non ti lascerò il tempo d'errare… Provvederò prima… Non potrai, no, essermi infedele!.. Poi ella è finta, menzognera!… inviò il cavaliere di Malta in traccia di costoro… contro il mio volere, a mio dispetto!… E nulla me ne disse!… Chiedermi oggi di chi sospettassi?… ed io domandavo a tutti il silenzio… Tutti mi derisero per consiglio suo… E quel conte indegno?… Ma ora non posso pensare a lui… È di quest'altro che mi abbisogna il sangue… Questo Federico!… Egli… Chiarofonte… Ed è della mia famiglia?.. Maledizione!.. Ed ora, quest'oggi, che quasi ella mostrava della premura per me… Ah scimunito ch'io fui! la mia testa si confonde!.. Ma che faccio?.. A che mi trattengo?… Sarei io debole a tal segno?.. No… no… Mi sentirà.

Ed escì furioso.

Corse nell'appartamento di donna Livia; credeva trovarvela.

Si fingerà svenuta, diceva; ma non le gioverà nè punto nè poco.

Entrò come un fulmine nel gabinetto, indi nella stanza da letto della duchessa, ove ei l'aveva lasciata.

Nessuno.

Traversò un'altra camera… Nessuno ancora.

S'incontrò in una delle donne, che rimase atterrita all'aspetto di lui.