—Attendete…. una domanda…. vostra moglie sa….
—Ignora tutto….
Donna Livia respirò, indi:
—Le mie lettere le possedete ancora, Federico?
—No, volevo mi seguissero nella tomba. Fui diversi giorni in delirio; quando rinsensai, ero su una galea; mi si conduceva a Venezia…. Cercai quelle lettere, che portavo sopra di me, più non vi erano…
—Pazienza!…
—State tranquilla, le avrò perdute nella battaglia, in mare forse….
—Addio dunque….
—Addio.
E l'ufficiale prese una mano della duchessa, e la baciò.