E fece per avvicinarsele… Poi ad un tratto arrestandosi… Ma se fu per un istante!… Se me lo confessa ella medesima!…

—Attendete, gli disse amaramente donna Livia…. Potete farlo senza timore… Già io non saprei sfuggirvi…. D'altronde sono risoluta a nulla tentare per sottrarmi alla vostra collera…. Ma prima voglio dirvi che per un solo momento acconsentii a riceverlo nell'oratorio… che gli parlai in piedi mentre eravate col principe e con quel superiore….

—Ah! egli non ha perduto tempo! esclamò furioso il duca…. E voi pure…. Il vostro deliquio cessò per trovarvi seco… Ah questo è troppo… Ma che fate?… Vi serbate calma!… Credete voi salvarvi?

—Io no! sono disposta a morire: chè, se persistete a volervi batter seco, morrei egualmente se voi non mi uccidete….

—Ma, che vi disse quel seduttore, quell'indegno?

—Che sino all'arrivo del conte a Milano ignorò la sua origine, e che non sapeva esser io la duchessa dell'Isola… perchè altrimenti mai si sarebbe indotto a reclamare.

—Dunque gli preme la vostra stima?

—Per questo volle vedermi, ed io acconsentii a riceverlo, perchè volevo chiedergli ciò che chiesi invano a voi….

—Ed ei promise? domandò il duca con sanguinosa ironia.

—Promise d'evitarvi e non battersi con voi, a meno di un insulto…. Sì, questo sacrificio d'orgoglio ei me lo fece, e non senza molta esitazione, chè egli pure è valoroso, il sapete…. Perchè non mel farete voi?…