—Ma sperate persuadermi ancora?

—Nulla io spero; siete, come sempre, il vedo, duro ed inflessibile…. Non ragionate nemmeno; chè, se il voleste, potreste ben comprendere che io non v'inganno…. Mi lasciaste nella mia camera, vi rimasi un poco ancora;… da un pezzo ero già qui…. Appena ebbi il tempo di scambiar seco poche frasi…. Tutto è finito tra noi, gli dissi…. Ed egli, che più di voi mi stima, mi rispose che lo comprendeva, che si allontanerebbe per sempre….

Il duca parve scosso.

—Uccidetemi pure, continuò donna Livia, perchè volli evitarvi un duello, perchè dissi eterno addio ad un uomo, che amai quando non vi conoscevo, perchè lo esortai a lasciar la Sicilia…. Tanto io non potrei poi tollerare a lungo d'essere continuamente supposta, offesa…. Voi non fate di me alcuna stima…. Sembra quasi crediate che, se avessi un istante di libertà, ne approfitterei tosto per disonorarvi…. Pensate voi che ciò non mi muova a sdegno?… Se non faccio scene gli è perchè date subito in mille trasporti…. Io non vi temo però…. Vedo che in un modo o nell'altro dovrò morire, e sono pronta:… chè alfine la morte è preferibile al vedermi trattata come una mentitrice, una ipocrita; considerata come una donna senza carattere….

Don Francesco l'aveva ascoltata colle braccia incrociate, le ciglia corrugate: immobile, pensieroso….

Infatti, rifletteva, ha forse ragione: per pochi istanti rimase seco…. Ella fu sempre di costumi austeri… Ma l'idea che lo ha amato tanto!…

Donna Livia non parlava più….

È coraggiosa davvero, pensò il duca.

—Via, le disse quindi perplesso…. continuate.

—Più nulla mi rimane a dirvi.