Ed ella si alzò, ed escì con lui dalla sala.
Vi rientrarono qualche tempo dopo.
Il cameriere attendeva in piedi con una carta in mano.
La porse al duca; egli la scorse, indi:
—Va bene.
Ed il servo escì.
—Eccovi la vostra lettera, disse don Francesco alla duchessa, che la prese.
—Donna Maria ha creduto conveniente, continuò egli, non aggiungere nulla del suo.
Guardava intanto donna Livia, che stava abbruciando la lettera.
Ella dava con quell'atto al passato un eterno addio; e quando quella carta fu consumata volse lo sguardo al duca, il quale, ad onta della sua incredulità, provò per lei una sincera ammirazione: