—Il marchese, rispose sorridendo con qualche ironia il frate, era un grande originale. Viveva ritiratissimo; gentiluomo di molta dottrina del resto.

—Ah sì! viveva molto ritirato, interruppe ancora donna Maria. Egli e la figlia abitavano sempre in un castello, sulla riva del mare…. in mezzo ai libri ed agli scienziati… Fu là che donna Livia sposò il duca.

Camilla guardava intanto Federico; ma egli sembrava aver giurato a sè stesso di celare ogni emozione.

—La duchessa pure è una donna molto colta, disse il principe; un po' troppo seria; ma ciò proverrà dal modo, con cui fu allevata…. Anche don Francesco è un letterato, e forse per questo si sarà innamorato della figlia del marchese.

—Hanno un figlio, n'è vero? domandò il superiore.

—Sì, un bambino.

Povero Federico! Era una specie di piccola tortura, che gli si dava, e che per quanto fosse leggiera l'infastidiva assai.

Ma nulla lo tradì.

Ah! pensava intanto, il duca disse a mio zio che io attenda sue notizie?… Se donna Livia non lo persuade, se, ei mi provoca, accetterò la sfida.

Per fortuna dell'ufficiale si venne ad annunziare la cena.