Vedi, rifletteva filosoficamente, fragilità delle grandezze umane!

Federico, guerriero di ventura, colla sola sua spada per fortuna, era assai più felice…. Ed io stesso, che ho desiderato tante volte, che il cielo me lo perdoni! la morte di don Alfonso mio zio, che mi teneva sì corto, ora che possiedo tutto il suo, quante volte non mi annojo!…

E per qualche tempo entrambi si tacquero.

Erano nella campagna bella e sorridente, in tutto il lusso di una vegetazione di giugno; magnifici panorami si stendevano dinanzi a loro…. e non vi badavano….

Un sole ardente li feriva de' suoi raggi…. e non si curavano di evitarli….

Ad un tratto il rumore di una carrozza gli scosse…

Si volsero.

Era essa trascinata da focosi cavalli neri, condotta da servi vestiti con uno sfarzo eccessivo.

Due donne di rara bellezza sedevano in quella carrozza.

Vedendo Federico ed il suo amico, una di esse, la più giovane, ordinò ai servi di rattenere i cavalli, e volgendosi all'ufficiale: