»Ed è ancora per giustificarmi che vi scrivo.
»Vi si dirà che cercai di parlarvi; ma fu perchè ricevetti un biglietto, nel quale mi s'invitava da voi all'istante.
»Mi sembrava impossibile; ma pure obbedii. Non fui ricevuto, e compresi che tutto ignoravate. Avevo già sospettato; per questo non distrussi tosto quel biglietto, come mi si raccomandava.
»Ed ora ve lo invio, perchè forse potrà servirvi a sventare qualche trama ordita a danno vostro.
»Sì, pur troppo lo temo; si vuol perdervi.
»Approfittate di questo mio avvertimento, cara donna Livia: è l'ultimo ricordo di
Federico.»
La tristezza, che spirava da questo poche linee, fece inumidire il ciglio alla duchessa.
Egli è infelice! pensò.
Il duca aveva già aperto il biglietto incluso.