—Vi fa soffrir molto quella ferita? domandò donna Livia.
—Così…. sapete a che pensavo mentre quella vecchia mi medicava?
—Non saprei….
—Cercate…. Riflettevo che ella probabilmente avrà medicato molte volte il cavaliere, che vi salvò la vita…. Sono certo che tale rimembranza vi traversò lo spirito…. Stravaganza della sorte!…
Donna Livia pensò che, se la sorte era stravagante, egli non lo era meno.
Intanto entrò un'altra donna con un'altra lettera.
Ella si ritirò appena l'ebbe consegnata alla duchessa.
—Che vi è ancora? chiese don Francesco.
E gettando gli occhi sulla soprascritta:
—È del conte, disse. Approfitta anch'egli della mia creduta assenza…. Che ha di bello?