Il duca lo prese attonito e l'aprì.

Rabbrividì leggendo queste linee:

»Signor duca,

»Da qualche parola, sorpresa da me questa notte, tra la principessa donna Maria e mia cognata, compresi che si vuole avvelenare quest'oggi la duchessa con un mazzo di fiori rinchiuso in una cassetta.

»Affrettatevi.

Gabriella

—Oh infami! esclamò il duca…. E questo biglietto è forse qui da molto tempo! Potrò io?… Ohimè!… Privarmi di donna Livia… ora…

Salì le scale come un pazzo.

Entrò precipitosamente dalla duchessa.

Il suo aspetto era terribile, alterato tanto che ella se ne spaventò.