—Bene, rispose a Marco.
Esaminò attentamente la fiala, indi la depose innanzi a Camilla.
Ella fremette.
Non aveva mai creduto in Dio; ed ora, per suo maggior tormento, credeva nella sua collera.
Esitava……
—Che! occorrerebbero incitamenti? le disse il duca con uno sprezzo umiliante.
—No, rispos'ella con alterigia, io mi ucciderò! ma voglio tempo a confessarmi; è una cosa che non si nega ad alcuno.
—Se glielo accorda, se si impietosisce, disse Marco volgendosi al conte, ella si salverà! è tanto astuta; cagionerà forse nuovi danni prima di morire! Ingannerà il confessore! Egli intercederà!
—Non temete, signore, rispose il cavaliere di Malta con un lugubre sorriso.
Ed aggiunse tra sè: sarebbe più facile impietosire un macigno.