—Non ne ho desiderio alcuno, ve lo assicuro. Ma riflettete che ella per nostro rossore è…
—Sì, sì. Faremo le cose senza scandalo.
—Sarà possibile; poichè la sua complice non l'ha accusata, potrete tener celata a tutti la sua colpa.
—Lasciate fare a me.
—Prima vorrei farvi leggere una lettera del cavaliere Dell'Isola nostro zio, che scrisse negli ultimi istanti di sua vita ad una signora di Venezia. Contiene nuove rivelazioni, che è giusto siano conosciute da voi. Tenete. L'ha recata questo signore.
Il duca la prese e la lesse, mentre il conte pensava che ritrovava suo cugino migliore assai di quando l'aveva lasciato.
Donna Livia sa fare davvero dei miracoli, diceva tra sè.
Marco guardava impensierito Camilla; passata l'ebrezza della vendetta, chiedevasi se non fosse stato troppo inflessibile verso di lei, la quale avrebbe potuto pentirsi.
Per darsi pace non aveva che a gettar gli occhi sul duca, il quale di rimorsi non ne sentiva certamente alcuno.
Il cavaliere di Malta era profondamente triste.