In qual modo finiva tutto? Mai egli si sarebbe atteso a tale scioglimento.

Tornò a contemplar Gabriella, ed i suoi occhi s'inumidirono pensando che quella giovane era morta per aver salvato donna Livia! Infelice! comprendo ora perchè mi parlò di lacci, di sventure; ella era sotto un costante incubo, che la faceva paventare di tutto…

Intanto il duca percorreva la lettera di suo zio.

Oh! pensava, dunque quella donna, per la quale il cavaliere dell'Isola era stato diseredato, scacciato, lo tradì. Ed egli temeva vendicarsi in modo orribile invece di desiderarlo!… Pare fosse molto pentito… Sembra scrivesse ad un'amica; comprendo…

Ed andando innanzi: Un altro figlio!…

Finita la lettura, si volse al conte e gli rese la lettera.

—Ebbene, duca? chiese egli.

—Ebbene, conte? dirò io a voi: sapete qualche cosa di questo figlio perduto?

—Sì, e lo conosco; è un giovane frate di molto merito, che per una strana combinazione vide il ritratto di mia madre, e ne notò la straordinaria rassomiglianza. con una signora da lui veduta in Pesaro, questa nostra sventurata cugina.

—Ma ditemi, conte: se i figli del cavaliere ignoravano la loro origine, come possedevano le di lui carte di famiglia?