—Erano state consegnate dalla loro madre a colei, ed additava
Camilla. Ella usò ogni mezzo per giungere a sposare Federico di
Chiarofonte, al quale però non rivelò il segreto che dinanzi a me, al
mio arrivo a Milano.

—Comprendo, comprendo. E tra sè:

Davvero donna Livia ed egli stesso ignoravano tutto!

—Voi, conte, aggiunse poi con indifferenza, mi dovreste qualche spiegazione.

Il cavaliere restò alquanto imbarazzato.

—Come credete, rispose quindi; domani verrò da voi, e qualunque spiegazione bramiate, l'avrete da me.

—Vi attenderò, cavaliere.

Ed avvicinandosi a Marco, che stava contemplando tristamente
Gabriella:

—Signore, gli disse, questa mia sventurata cugina, a cui io devo tanto, ha dei bambini. Sapete ove sieno?

—Certamente.