—Avvicinatevi, cavaliere, esclamò l'infermo.

—Ma, disse sommessamente don Francesco a suo padre, è conveniente ch'egli oda?…

—Oh sì! rispose l'ammalato ad alta voce: io lo voglio! D'altronde egli è della famiglia.

—Ma che avviene? domandò il cavaliere di Malta, accostandosi al letto.

—Lo vedete, disse il duca con un tristissimo sorriso: sto per morire.

E continuò subito:

—Mentre giungeste, conte, stavo confidando a' miei figli un segreto di famiglia. Rimanete: voi pure dovete udirlo…. Vi ho mandato a prendere espressamente….—Così, aggiunse tra sè, don Francesco non potrà….

Ma sentiva la vita spegnersi nel suo seno, e si affrettò:

—Il cavaliere dell'Isola, mio fratello secondogenito, non è forse morto….

—Come? che dite? interruppe il conte.