Qui parve che al morente mancasse il respiro: ed infatti per qualche momento non potè proseguire. Ma quella specie d'affanno si dileguò, grazie a qualche goccia di un cordiale che donna Rosalia gli aveva appressato alle labbra.

—Avrei voluto nuocergli, riprese; farlo cadere in disgrazia di nostro padre; rovinarlo….

Il duca s'interruppe ancora, vedendo la porta aprirsi.

—Il conte di San Giorgio, disse il cameriere di confidenza dell'ammalato, che Vostra Eccellenza mi aveva ordinato di andar a chiamare.

E si ritirò per lasciar passare colui che aveva annunciato.

Un uomo di circa trentasei anni entrò nella stanza. Era il figlio dell'unica sorella del duca.

Vestiva di velluto nero, ed era fregiato della croce ottagona dei cavalieri di Malta. Quell'abito severo dava maggior risalto alla maschia bellezza dei suoi lineamenti.

Alla vista di lui un lampo di soddisfazione apparve sul pallido viso del duca.

Donna Rosalia guardò il conte come se sperasse qualche cosa dalla sua venuta.

Donna Maria e don Francesco fecero un gesto d'impazienza.