—Benissimo,—disse don Vincenzo,—Mario diventerà un buon artista, perchè ha del cuore,—e rivoltosi a Maria, soggiunse:—Se poi con una sorella come voi, non facessero tutti il loro dovere, sarebbero davvero ingrati.
Maria era confusa, non trovava parole per rispondere, e sentiva una dolcezza che le veniva dal cuore, e le faceva venir le lagrime agli occhi; teneva la testa bassa, baciando Mario e Giannina per non far vedere la propria commozione, e balbettava:
—È un tradimento, è un vero tradimento.
Ma quando più tardi salutò il professore e don Vincenzo, si sentì prendere da una malinconia dolce e tranquilla, e le pareva che il suo cómpito fosse più facile, dopo che aveva avuto l'approvazione dei suoi amici, e quella prova di affetto dai fratelli, e si sentiva d'essere più agguerrita nel rientrare in città a ricominciare la vita di tutti i giorni; e salutandoli disse loro con un sorriso:
—Non compiangetemi, sono tanto felice!
FINE.
INDICE.
Pag.
La famiglia Morandi 1
Gli esami 8
Mario e Vittorio 12
La cucitrice di biancheria 16
In campagna 22
L'ideale di Carlo 31
I racconti di Maria 35
LA FIGLIA DEL CANTONIERE 36
Una passeggiata 62
Serate in famiglia 78
IL PROCACCIA 83
La fiera 104
Lettera di Angiola alla signora Merli 110
Ricordi della fiera 118
TOM E FRIDA 124
Le ricette di Maria 146
Eroismo di Vittorio 154
La famiglia Guerini 160
UNA PICCOLA FATA 165
La festa campestre 175
Dopo la festa 184
CARMELA 186
Visita allo stabilimento Guerini 208
La macchina fotografica 217
Partenza di Angiolina 225
L'EROE DELLA MONTAGNA 230
Sciopero allo stabilimento Guerini 240
Don Vincenzo 249
Dopo la burrasca 251
L'EROE DELL'OFFICINA 265
Ultimi giorni 280