—Essere marinaio!—pensava,—viaggiare, vedere paesi nuovi, fare un mestiere nobile, vestire una divisa onorata, invece della maglia del saltimbanco, servire il proprio paese, invece di avvilirsi a fare il giocoliere e divertire una folla che l'avrebbe sprezzato; questa era la felicità, la riabilitazione, ed esclamò:—Ma dice davvero?
—Sì, sì, davvero.
—E Frida potrà stare con me?
—Questo no, non è possibile.
Tom stette un poco a pensare, diede un'occhiata alla sorella che gli
era vicina, e lo guardava in aria supplichevole, e rispose:
—Grazie, capitano, la sua proposta mi fa tanto piacere, ma non posso
accettarla.
—E perchè?
—Non posso abbandonare la mia sorellina.
—E che cosa farai quando sarai arrivato?
—Mi farò scritturare in qualche circo equestre, e ritornerò alla vita del saltimbanco: è il mio destino.