—Non m'hai insegnato tu che bisogna fare quello che si deve, senza pensare a ciò che può accadere?
—Meritava proprio che tu esponessi la vita per quegli antipatici
Guerini!—disse Elisa.
—L'idrofobia è una cosa così terribile!—soggiunse Maria, tutta pallida all'idea del pericolo cui s'era esposto il fratello; poi lo fece venire vicino, gli prese la testa fra le mani e gli diede un bacio dicendogli:
—Va, sono proprio contenta di te; non avrei immaginato tanto coraggio con un'apparenza così tranquilla.
—E Carlo che cosa faceva,—disse Elisa,—egli che vuol essere un eroe?
—Carlo aveva la testa bassa e non fiatava.
Vi fu un momento di silenzio, nessuno voleva parlare.
—Ma dunque che cosa faceva?—chiese Maria, rivolgendosi a Mario.
—È scappato,—disse Mario,—come ha fatto ora; infatti, mentre tenevano quel discorso, Carlo tutto confuso era sgattaiolato fuori di casa.