— E tu di che cosa gli parli?
— Delle mie escursioni della giornata, delle mie spese, di mode, tutte cose che egli non capisce, ma non so parlar d'altro.
— In conclusione la tua casa è la torre di Babele, la confusione delle lingue, ma però ti vuol bene.
— Sì, a modo suo, ma mi persuado sempre più che non era il mio genere.
— Sentiamo, quale sarebbe stato il tuo genere?
— Per esempio un mattacchione come te. Mi pare che noi si sarebbe andati d'accordo e la vita sarebbe stata divertente.
— Credi? e perchè l'hai sposato il tuo tiranno?
— Tiranno no, è una calunnia; ma l'ho sposato perchè le zie e il babbo dicevano che era un buon partito, era ricco, e una ragazza ha bisogno di collocarsi.
— Esser ricchi è una bella cosa.