— Quanti pregiudizii hai!... E qui non è lo stesso? che cosa ci fa la gente? noi c'isoliamo come se fossimo soli.
— Siamo sempre in un luogo pubblico.
— Sei proprio una borghesuccia, temi le chiacchiere del mondo.
— Del mondo me ne rido.
— Allora hai paura del Mago Merlino.
— Non permetto che sparli del mago, è una buona pasta e non pensa che alle sue invenzioni, e mi lascia libera di fare quello che mi piace.
— Allora siamo intesi, domani vieni.
— E perchè non vieni tu da me la sera? sarebbe tanto divertente, — disse Fania.
— Ma c'è il Mago, e sai la mia opinione, mi piace godere la compagnia del marito e quella della moglie, ma separatamente.
— Sei un gran discolone.