— Dunque siamo intesi, vieni domani.
— No, no e no.
— Almeno vieni presto in Galleria.
— Farò quello che mi piacerà.
E, dandogli la manina inguantata, ch'egli strinse fra le sue in modo significante, se n'andò verso casa.
Lungo la via pensava che forse Giacomino sarebbe stato per lei un marito più piacevole, ma non avrebbe potuto comprare il vestito da trecento lire, e questo pensiero la riconciliò col Mago Merlino.
Era un po' in ritardo, ma il marito non le disse nulla e l'accolse con aria di trionfo.
— Hai fatto qualche scoperta, scommetto, — disse Fania.