— Io posso entrare, — disse un operaio, — noi siamo abituati a queste cose, in ogni caso legatemi ad una corda; se mi sentirò male vi darò uno strappo e mi solleverete.

— Per carità, state attenti, — raccomandò Valentina, — si fa presto ad asfissiarsi.

— Non c'è pericolo, — disse l'operaio più coraggioso, — tenete la corda, ecco, son pronto, — e sì dicendo scomparve nella buca.

Gli altri, e più di tutti Lodovico e Valentina, stavano attenti, silenziosi, coll'ansietà di chi attende un avvenimento insolito. Ad un tratto si udì uscire un'esclamazione.

— Avete trovato? — gridò Lodovico.

— Sì, un involto.... c'è dentro qualche cosa, non capisco, è duro, pare di legno.

— Su, su, vediamo.

— Ecco, sento come una palla.

— Su, su, presto, — diceva l'oste.