LEON. T'ama ella tanto?
AGIDE Piú che non mi abborri.— Ma te pur ama, e ten dié prova; e in somma, tu sei pur padre: i detti ultimi miei fur questi.
(Brandisce in alto il ferro, e si uccide.)
—Io moro.—Pur… che… a Sparta giovi.
ANFAR. Un ferro egli ha?
AGESIS. Due ne recai.
(Palesa anch'ella il suo ferro, e si uccide.)
—Ti seguo,…
o figlio;… e morta… sul tuo… corpo… io cado.
LEON. Di maraviglia, e di terror son pieno…
Che dirá Sparta?…
ANFAR. I corpi lor si denno
alla plebe sottrarre…