Il domani era in ugual modo nel piccolo cimitero del villaggio presso Parma. Raccomandò a Tino la conservazione del modesto monumento, dormì una notte nella camera dov’era morta sua madre, lasciò tutto il denaro che poteva nelle mani del vecchio seppellitore, e partì, — partì per sempre.

È andato in America a raggiungere il cugino Pietro Carra, come aveva detto di voler fare, come aveva scritto al Carra medesimo che farebbe? Chi lo sa? Di laggiù non venne nessuna notizia intorno a lui, nè alcuno lo cercò, nè alcuno pure si ricordò più che egli esistesse. Avvenne quello ch’egli aveva più desiderato: il suo nome e l’esser suo si perdettero, nell’oblìo.

Fine.


DELLO STESSO AUTORE:

Il piacere della vendetta, romanzo (con 11 vignette di V. Bignami). Seconda edizione, in-8L. 2 —
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Il beniamino della famiglia, romanzo. 2 vol. in-321 —
Povera Giovanna! romanzo. Quarta ediz., in-161 —
Il debito paterno. Un volume in-16 di 284 pagine2 50
Roma la capitale d’Italia. Un vol. di 500 pag. in-4 a due colonne, con 260 incisioni9 —
La medesima legata in tela e oro11 —
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Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.