—Scusi, interruppe quest'ultimo: ma gli è a lei solo che desidererei…

—Questi è il mio segretario: rispose brusco il banchiere; e l'ho chiamato appunto perchè non è di troppo.

E volto al giovane che già s'avviava verso la porta, disse con tono di comando:

—Fermatevi Gustavo.

Questi tornò presso al suo principale.

—Il signor Marone ha dei fondi nella banca?

—Signor sì, rispose Pannini: novanta mila lire….

—E gl'interessi da pagarsi adesso allo scader del semestre, soggiunse vivamente Marone.

Il banchiere fece un gesto che significava…

—Peuh! tutto ciò è una miseria.