Così stettero un poco senza parlare nè l'un nè l'altro.
Antonio fu il primo a riappiccare il discorso.
—Se provassi ancora una volta a ricorrere a mio zio? diss'egli piantandosi innanzi alla moglie.
Questa crollò le spalle e non levò neppure il capo dal suo lavoro.
—Eh? che ne dici? insistette il marito.
—Tuo zio è un cane: rispose brusca brusca la Rosina: e tu…. tu sei un altro animale.
—Un asino: suggerì Antonio: dillo pure.
—L'hai detto tu!
—Grazie tante!
Ed Antonio si rimise ad andare e venire.