—Via, via, diss'egli tutt'amichevole; non la voglio mica offendere, caro signor Vanardi. Ma duecento cinquanta lire!… Corbezzoli! vede bene anche lei!… Sia buono con me che… che… non voglio mica vantarmene… era mio dovere… ci avevo troppo compenso nel piacere stesso che ne provavo… Oh che? noi si fa il bene per far bene… Ma insomma non mi sono rifiutato mai per quello che ho potuto in suo vantaggio… E alla nascita dell'ultimo figliuolo, se non fosse stato di me… senza contare che ho fornito allora delle medicine e dei cordiali…

Vanardi stava tutto immelensito non osando contraddire e non volendo accettar per vere le cose dette dallo speziale; e questi battendogli sulle spalle, continuava con un suo cotal sorriso che voleva essere piacevole ed affettuoso.

—Ci aggiusteremo all'amichevole, non è vero? Oh ci aggiusteremo. Pensi anche lei che in queste stagioni i denari scappan via come l'acqua dal ramaiuolo bucherato; l'affitto, le mancie, le liste dei fornitori, che so io… Pagarle ciò che domanda, non lo potrei proprio… Ci faremo un calo non è vero? Oh sì, sì che lo faremo.

Il povero pittore che non aveva pur l'ombra di quel muso duro che è necessarissimo in queste circostanze, esitò, tentennò, balbettò parole senza senso, che non erano nè un negare nè un accondiscendere.

Ma lo speziale fu lesto a soggiungere in tono d'allegro accordo:

—Se lo dico io che ce la intenderemo da buoni amici. Lasci stare, caro signor Vanardi, che al primo istante ch'io abbia di libero vado su a casa sua e finiamo questa faccenda con comune soddisfacimento.

Antonio non trovò più nulla da rispondere; salutò, si calcò in testa il suo cappellaccio e si mosse per uscire. Agapito lo accompagnò sino all'uscio, gli aprì la porta, gli fece un saluto pieno di affettuosa domestichezza e venendo fuori ancor egli sul passo della bottega guardò che strada pigliasse il pittore allontanandosi.

—Ah, ah! disse fra sè, salutando ancora Antonio già lontano; e' non va a casa… Chi sa se starà fuori lungo tempo!… Ho in mente che sì… Buono! buono!

Rientrò fregandosi le mani, diede qualche ordine a' garzoni e salì agli ammezzati sopra la bottega, dove ci aveva il suo alloggio.

VII.