Rosina smise alquanto del suo tono scontroso.
—Ah, quello è davvero un buon amico!
—Puoi dirlo sul sicuro…. Non solo mi ha soccorso di metà dei denari che aveva presso di sè, ma si adoprerà in mio favore, e spero che sarà efficacemente, per farmi ottenere un impiego….
Rosina gettò via dalle sue falde il lavoro a cui stava occupata e si alzò sollecita, interrogando con molto interesse:
—Un impiego?… Possibile?… Quale?
Il marito le comunicò il progetto di Selva di farlo entrare negli uffizi dei banchiere ricchissimo che avea nome Bancone, e i mezzi che voleva usare per ciò. Il mal umore della donna si dileguò quasi per l'affatto a codesta notizia.
—Avremo per lo meno il pane quotidiano assicurato: esclamò essa lietamente; se pure tu saprai conservarcelo: soggiunse con un residuo di acerbezza.
Vanardi mandò un grosso sospiro di pena e di rassegnazione.
—Lo saprò, diss'egli, ed alla mia povera arte, darò un addio….
—E fosse eterno! interruppe vivamente la Rosina.