— Ed io avrò dieci soldi al giorno?

— Senza fallo..... finchè non mi stanchi o non abbia altrimenti da cessare, perchè non prendo già un impegno per un dato tempo. Finchè dura, dura. Quando il vostro piccino non vi porterà più a casa i dieci soldi, potrete rifarne quel che vi piacerà. Siamo intesi?

— Ah! dieci soldi sono tanto pochini. Gognino cresce ogni giorno più.... Fra poco sarebbe in grado di fruttarmi assai di vantaggio. Mettiamo venti soldi.

— No. Sono povero ancor io. Questo lo posso fare, non di più. Se vi accontentate, bene; altrimenti sia per non detto.

— Via, come vuole.....

— Comincieremo da domani.

— A suo senno.

— Sapete leggere voi?

— Signor sì..... Come le ho già detto non fui sempre la misera donna che Lei vede in adesso. Quand'ero giovane.... Eh! Ho vissuto bene un poco ancor io.... Ma poi delle disgrazie.... Un vero romanzo se glie l'avessi da contare..... L'ingratitudine di certa gente.... Basta! Non gli accade ora di far parola di codesto.... So leggere come un notaio.

Maurilio trasse di tasca una cartolina compagna a quella che aveva data poc'anzi a Gian-Luigi.