— Fuori! Ripeterono i compagni, che dall'altra camera facevano ressa alla porta per vedere e per intervenire in quella scena ancor essi.

E quella massa compatta fece un movimento per cacciarsi addosso agli agenti della forza pubblica.

— In difesa! Gridò il brigadiere, traendo egli rattamente di tasca una pistola. I suoi uomini e gli arcieri ne imitarono l'esempio; e dieci canne di pistola si volsero verso il gruppo degli operai che indietrò alquanto sovrappreso a quella vista.

— Figliuoli! Che fate? Per carità! Gridò il signor Giacomo volendosi slanciare in mezzo, ma trattenuto dalla moglie e dalla figliuola, le quali pallide come morte sclamavano con infinito spavento: — Misericordia!... Per amor di Dio!...

Bastiano era muso da non ispaventarsi punto alla vista di quelle pistole, e il suo esempio poteva sui suoi compagni; oltre ciò, tutti lo sanno, e quasi tutti lo hanno provato, quando il sangue è venuto in un certo eccitamento, la lotta e il pericolo medesimo di essa esercitano sull'uomo una tal quale attrazione, un fascino che gli travolge il cervello e molte volte fa un battagliero anche dell'uomo il più prudente e il più pacifico del mondo; aggiungete che quegli altri operai che si trovavano nella camera vicina, non posti menomamente in rispetto da quelle canne di pistola che non vedevano, seguitavano a gridare ed a spingere innanzi. Una collisione pareva imminente: le parole del signor Giacomo, nè le grida supplicanti delle donne non erano udite nemmanco, e quel salotto stava per diventar teatro d'una dolorosa tragedia, quando di botto là in mezzo suonò una voce fatta per essere ubbidita, e si drizzò in tutta la imponenza della sua virile bellezza, della sua forza giovanile, del suo indomabile coraggio la figura di Gian-Luigi.

— Abbasso quelle armi! Indietro voi altri! Intimò egli agli agenti della forza pubblica dall'una parte, agli operai dall'altra. Qui non è luogo di conflitto, e guai il primo che colla violenza fosse causa di spargere pure una goccia di sangue!

L'autorevolezza della voce, dell'aspetto, della mossa nobilissima era tanta che e i carabinieri e i birri, come gli artigiani, ne rimasero sovraccolti. Quelli che si trovavano a capo degli operai si allontanarono lentamente respingendo indietro il fiotto de' loro compagni che premevano alle loro spalle; gli agenti della forza pubblica chinarono a terra la bocca delle loro pistole.

Gian-Luigi era veramente fatto per dominare le turbe, coll'impronta d'una natura superiore che gli raggiava in sul volto, colla potenza della sua volontà che gli brillava nello sguardo, che gli fremeva nella sonorità della voce. Fece egli scorrere i suoi occhi neri come un carbone, profondi come un abisso, lucenti come un raggio di sole, sopra il crocchio confuso dei popolani, e soggiunse con un accento inesprimibile di efficacia, in cui all'autorità, quasi al comando, era unito, e si sentiva, avreste detto, come una carezza, un sentimento seduttivo di affettuoso interesse:

— Rientrate nei vostri opificii. Il passo che avete fatto vi onora di molto, ma è falso e non otterrebbe lo scopo che vi proponete; e inoltre non ha ragione di essere. Avete creduto minacciata la persona del vostro principale, e sprezzando ogni pericolo, sorpassando ogni considerazione di prudenza, da quei bravi, valorosi e affezionati operai che siete, non avete posto tempo in mezzo ad accorrere in sua difesa. Felice quel principale che ha cotali operai nelle sue officine!

Il popolo, la folla, è come le donne. Le adulatrici lusinghe ne guadagnan di colpo le grazie. Tutti quegli operai prestarono la più simpatica e la più deferente attenzione a quel bel giovane, che aveva sì autorevoli sembianze e che parlava così bene. Non ci fu che Bastiano, il quale, tenendo stretto stretto con tuttedue le mani il grosso bastone su cui si reggeva, tentennava il capo con aria poco persuasa.