Gian-Luigi continuava:
— Ma per fortuna i vostri timori non sono fondati; e nessuno minaccia il meno del mondo la libertà nè la persona del nostro caro signor Benda.
Un'esclamazione di soddisfacimento corse i ranghi degli operai che si trovavano nella sala.
— Che cosa c'è? Che cosa c'è? Si domandò dall'altra stanza, dove le parole di Gian-Luigi non erano giunte chiaramente intelligibili.
— Il principale è lasciato libero: dissero quelli che erano presso la porta; ed anche dagli operai raccolti nella camera vicina si mandò quella voce di soddisfazione per quel fatto che essi interpretavano quasi un loro trionfo.
Ma Bastiano non era uomo da contentare con tanta agevolezza.
— Che ci dia quest'assicurazione Lei, signore, che non conosco, va benissimo: così disse il portinaio; ma andrebbe meglio se ce la dessero quei signori là.
E col suo grosso bastone accennava al gruppo dei carabinieri e degli arcieri.
— Avete ragione, brav'uomo: disse Quercia col più lusinghiero de' suoi sorrisi. E quei signori ve la daranno tanto esplicita e compiuta quanto la potete desiderare.
Si accostò al brigadiere, e dissegli a mezza voce: