— Ah! troppo poche e troppo di raro: interruppe sfacciatamente Maddalena.
Il medichino sorrise e poi soggiunse fra severo e scherzevole:
— Indiscreta!..... Ma nè il mio umore, nè i miei sensi sono fatti per essere incatenati a servitù di sorta.
Si udì uno stropiccio di passi nello stanzone che precedeva il gabinetto.
— Zitto! Disse Gian-Luigi, abbassando la voce: qui v'è gente che aspetto. Va, Maddalena, e di' a Macobaro che fra un'ora venga a parlarmi qui dove l'attenderò..... Te poi... te attenderò questa sera, dopo chiusa l'osteria, a mezzanotte.
Maddalena mostrò i suoi bianchi denti in un sorriso di tutta gioia e sparì. Nello scuriccio dello stanzone detto Cafarnao si avanzavano due uomini, di cui uno aveva gli occhi bendati. Erano il domestico di Gian-Luigi e Mario Tiburzio.
CAPITOLO XIII.
Prima di assistere all'importante abboccamento che sta per aver luogo fra Gian-Luigi e Mario Tiburzio, l'ordine cronologico degli avvenimenti vuole che vediamo ciò che succedesse in casa del pittore Vanardi in quel frattempo in cui avvenivano le scene ond'erano teatro l'abitazione e la fabbrica dei Benda.
Dal quartiere in cui dimoravano i giovani amici, Mario Tiburzio era partito prima ancora dell'alba, Giovanni Selva erasi allontanato poco dopo per correre dove abbiam visto, e Romualdo un po' più tardi era uscito per le sue faccende: non rimanevano adunque che Vanardi e Maurilio, e Rosina la moglie del primo. Mentre la donna, con quell'alacrità da buona massaia che era una delle sue principali virtù, si dava intorno ad ordinare la casa, Vanardi che aveva litigato fin tardi nella notte colla curiosità della moglie e Maurilio che fino al mattino era stato raccontando i casi suoi a Giovanni, dormivano tuttavia, quando una scampanellata fece accorrere all'uscio del ripiano la Rosina impazientita che si venisse a disturbarla a quell'ora mattutina. Vedendosi innanzi una brutta vecchia in luridi panni che teneva per mano un fanciullo cencioso, la moglie del pittore credette le si venisse a domandar l'elemosina, e senza aspettare altro disse sollecita:
— Andate, andate con Dio, buona donna, qui non si ha nulla da darvi.