— Che imprudente!... A rischio di pigliarsi una malattia ed a rischio altresì di cascar nelle mani di qualcheduno di quei birbanti che pur troppo tengono il campo la notte, e che formano quella banda che chiamasi la cocca.

— È vero! Esclamò la madre spaventata ora da un pericolo a cui non aveva pensato dapprima. E noi siamo così isolati e così lontani su questo viale!

— Lo ammonirò io ben bene perchè ciò non gli capiti più: disse il padre. E intanto chi sa ora come sta?

— Dorme tranquillamente, e spero che ciò gli vorrà far bene più d'ogni altra cosa.

— Dorme? Ripetè Giacomo, il quale pareva esitante intorno al pensiero di andarsene a chiarire coi proprii occhi.

Teresa che sospettò questo proposito nel marito, sapendo come per quanta cautela egli usasse, il suo passo pesante, avrebbe svegliato il figliuolo ove Giacomo fossegli venuto in camera, s'affrettò a soggiungere:

— Sono già andata più volte ad origliare alla sua porta; ho anche dischiuso pian piano l'uscio e non l'ho udito a muovere menomamente.

— Non l'hai visto in faccia?

— No, perchè la stanza è tutto scura e non volevo accostarmi al letto per timore di destarlo.

— Hai ragione: disse il marito che capì come quello indirettamente era un avviso a lui di non volerci andare. Lasciamolo dormire.