Quercia crollò le spalle con atto disdegnoso.

— Peuh! Esclamò. Una secchia d'acqua nel letto d'un fiume. Le spese sono molte; abbiamo un esercito di miserabili a cui, poca o assai, ci vuole la sua parte; dei valori non monetati tu e Pelone, birbanti tuttedue, ce ne rubacchiate la buona metà del prezzo....

Jacob Arem protestò con un'esclamazione a cui il medichino non diede retta.

— E poi, continuava egli, la impresa per cui li domando questi denari è tale che assorbe al di là dei mezzi pecuniari che può avere accumulati la nostra associazione....

Gian-Luigi s'interruppe con un sorriso pieno di superbia.

— Ma che sto io rendendoti tutti questi conti? Ti dico che ne ho bisogno e basta; ti dico che li voglio, e tu non uscirai di qua senza avermi fatta la promessa solenne di darmi que' denari, per la tua legge e pei tuoi profeti. Hai capito?

Il giudeo guardò intorno con aria profondamente sgomentata. Quercia gli si accostò vieppiù ed appoggiandosi con una mano alla tavola soggiunse a bassa voce, chinando la sua alta persona verso il miseruzzo vecchio:

— Qui siamo affatto soli. (E in realtà Graffigna erasi partito durante il colloquio tra il medichino e Mario: e il domestico era andato a guidar fuori quest'ultimo, e poi ad eseguire le altre incombenze dategli da Quercia). Siamo affatto soli, quasi nelle viscere della terra, e nessuno fra i viventi può udire o veder quello che qui succede....

I lineamenti del vecchio Jacob si alterarono in modo eccessivo: si ritrasse vivamente dal suo interlocutore e disse con voce balzellante pel tremito:

— In nome dell'Eterno! Avrebbe Ella il coraggio di far violenza ad un povero vecchio?