Candida, colle aggraziate movenze che le erano proprie, si levò cappello e mantiglia, gettò questa e quello sopra un sofà, e venne a sedersi in faccia a suo padre che ne seguitava ogni movimento con uno sguardo che si sarebbe potuto paragonare a quello d'un ghiottone che comincia a divorare cogli occhi la leccornia che si appresta a divorar colla bocca.
Quando la figliuola gli si fu seduta dinanzi, l'illustre barone si rassettò di meglio tra le braccia soffici della poltrona, e mandò un sorriso di beatitudine che significava: — Oh bene! Ora ce l'ho, e per un poco la non mi scappa più.
— Dunque a noi! Diss'egli incrociando le mani sulle lucide falde della guarnacca, che gli coprivano l'addome. Exposez votre requête, madame la comtesse, ed io sto qui pronto a non altro che a dir sì..... Già m'immagino che non sia nulla di grave. Non è con quel visino sorridente lì che si viene a parlare di cose gravi..... A proposito, sai che ti trovo buonissimo aspetto! L'espressione animata, l'occhio brillante..... Sei un po' pallida è vero; ma ci scommetto che gli è la fatica dei balli. Quasi ogni giorno una festa; e sono persuaso che la notte scorsa, all'Accademia, avrai ballato fin presso al mattino. Io me ne sono ritirato poco dopo la venuta della Corte. Appena S. M. mi ebbe fatto l'onore di rivolgermi la parola e di ricevere il mio ossequio, quatto quatto io me ne sono partito. Eh! la mia età e la mia gotta non si accomodano più di queste nuits blanches.
Il bravo barone si affrettava a spacciar subito subito un poco di quell'arretrato di ciance, cui la solitudine della sua vita non gli lasciava più smaltire periodicamente. La figliuola lo ascoltava con un sorriso compiacente a fior di labbro, ma senza prestargli attenzione, e la sua mente era lontana, era nell'elegante casina di Luigi, dove poteva avvenire da un momento all'altro che una mano profana si impadronisse delle sue lettere d'amore.
Ella interruppe adunque suo padre.
— Ciò che son venuta a domandarti, lo sai già; te l'ho scritto poc'anzi in una lettera.
— Che? che? Si tratterebbe di quei due giovani avvocatuzzi che tu mi hai appreso essere arrestati?
Candida fece un segno affermativo colla testa.
— Tu insisti adunque, perchè io mi adoperi in loro vantaggio presso il Governatore?
La contessa ripetè più vivamente i suoi segni di affermazione.