Candida, in un èmpito di contentezza, prese la mano del padre e la serrò forte colle sue.
— Oh grazie! diss'ella con vivacità.
Il barone la guardò stupito.
— Anche tu prendi interesse a questo signor dottore?
— Sì: rispose Candida volgendo di nuovo la testa in là, poi si affrettò a soggiungere: or dunque, papà, da bravo non perder più tempo, va subito dal Governatore; raccomandagli la liberazione degli avvocati Benda e Selva, raccomandagli non s'inquieti in niuna maniera il dottore Quercia, e che si ponga freno alla prepotenza di quel Barnaba.
— Farò tutto quello che vuoi.
— Suono perchè venga il cameriere a vestirti!
— Suona pure.
— Io ti attenderò qui colla risposta.
— E sarò sollecito a venire. Facendo déjeuner ti ripeterò il colloquio che avrò avuto col Governatore.