— Misericordia!.... E che cosa fare per antivenirlo?
— La miglior cosa sarebbero due buoni salassi, quanto meno un'abbondante operazione di mignatte.
Nariccia scosse la testa con risoluta negazione.
— Siete pazzo? Mettermi a letto e starci parecchi giorni in questa fine del carnovale, in cui c'è tanto da fare e c'è il mezzo di guadagnare qualche cosa... Ditemi qualche altro rimedio più conveniente ai miei interessi.
— Ah! se preferite gl'interessi alla salute....
— Che? Non ci sarebbe un altro mezzo?
— Così sicuro, no; ma tuttavia una certa diversione potrebbero farla degli attivi purganti.
— A questo posso acconsentire. Sì.... scrivetemi voi una brava ricetta che mi faccia proprio bene... S'intende che la scrivete come amico, non è vero?
— Sì, sì, state tranquillo; rispose Quercia ridendo; non manderò per essere pagato.
Si alzò, depose sopra un tavolino le buste che teneva sotto il mantello e scrisse un'ordinazione. Gli occhi di Nariccia si posarono curiosi ed interrogativi su quelle buste coperte di marocchino rosso ornato di filetti d'oro con impressovi in oro eziandio uno stemma ed una corona comitale.