Aprì la porta e l'odore delle varie sorte di liquori che si spacciavan là dentro venne a percuotere l'olfatto del povero Andrea.

— No, no, grazie; ebbe questi pur tuttavia la forza di rispondere, mentre in realtà mandava giù la saliva.

— Come vuoi; ma almeno vieni dentro, chè vuoi stare a gelare lì fuori?.... Ti scalderai una mano al braciere.

Andrea entrò.

— Un bicchierino di cognac: domandò Marcaccio, avanzandosi verso il banco, mentre il suo compagno si teneva con aria quasi peritosa presso la porta.

— Uno solo? disse il garzone che aveva visto gli entrati esser due.

— Sì, uno..... per cominciare: rispose Marcaccio.

Il liquorista gli mescette, ed egli tracannò d'un fiato tutto il contenuto del bicchierino.

— Buono! diss'egli poi, facendo scoppiar la lingua contro il palato. Questo sì che mette l'anima in corpo. E' dà proprio la vita ad un galantuomo.

Tese il bicchierino al garzone.