La fanciulla lo interruppe con accento quasi severo:

— Ho pensato che codesto era dover tuo e che tu l'avresti compito.

Il medichino non dissimulò un atto d'impazienza.

— Dovere! dovere! diss'egli. Eh! ho io ben altri affari e di maggior rilevo a cui pensare.

Ester impallidì nello stesso mentre che i suoi occhi lanciavano fiamme.

— Tu parli non solo come uno spergiuro, disse ella con forza, ma come uomo senza cuore.

— Ah! non facciamo delle frasi e non scendiamo a bisticciarci per carità... Io non ti abbandonerò certo, e se una fuga sarà assolutamente necessaria, bene, ti ci aiuterò; ma prima di sobbarcarci ad un tal passo, vediamo se non ci sarebbe altro mezzo...

— E quale? proruppe la giovane con impeto. Non sai tu che apprendendo la verità, mio padre è capace di uccidermi?

— Ah! se ci fosse costì sotto mano un qualche dabbene da sposare!....

Ester drizzò il capo con moto vivace di risentimento e di ripugnanza.