La vecchia raddoppiò la sua attenzione e non cercò nemmeno di dissimulare la viva curiosità e il vivissimo interesse che in lei destavano siffatte parole.

— La vorrebbe dire per caso mai quel cotal signore che ier sera mi venne in casa accompagnato da Gognino?... che mi lasciò qui la polizza col suo nome scritto... Dove mai la si è cacciata?... Tò; eccola qui... Maurilio Nella... Gli è quello?

— È quello precisamente.

La Gattona si meravigliò seco stessa di quella combinazione della sorte, per cui nel punto ch'ella stava occupandosi di quel cotale e pensando al modo di averne informazioni, le venivano innanzi di tali con un proposito forse uguale, con fine probabilmente identico ed era facile che le recassero quelle nozioni appunto ch'ella desiderava.

Ma ne lo stesso mentre che seco stessa si rallegrava di questo incidente, la sua naturale furberia le suggerì più conveniente partito esser quello di rinserrarsi in un cauteloso riserbo per cui la potesse riuscire ad apprender essa ciò che voleva, senza svelare, da parte sua, agli altri nulla che la potesse compromettere.

— Che bravo signore! esclamò essa: che bell'anima!... Senza conoscermi, egli mi parlò come un vero benefattore, e si volle assumere verso di me e del mio povero nipotino un'opera di carità fiorita... Io non posso nulla per lui da mostrargli la mia riconoscenza; e se potessi, la Madonna mi legge nel cuore con quanta volontà, con quanto piacere farei qualunque cosa! Non posso che pregare il signore Iddio e i miei Santi protettori che lo ricompensino loro; e l'ho fatto... questa mattina ho sentito una messa di più a sua intenzione, ed ho detto la terza parte del Rosario per lui... E sì che ho appreso poi da mio nipote che una brutta disgrazia gli è piombata addosso questa stessa mattina. Egli fu arrestato...

— Ora è già rimesso in libertà: disse Don Venanzio che sperava poter tagliare le ciancie della donna e venir egli a dire ciò che importava.

Ma la chiaccherona non si lasciò mica sconcertare per così poco.

— Davvero! riprese ella colla foga della sua parlantina, ne ho veramente piacere. Santo cuor di Gesù e di Maria! Non poteva essere altrimenti... E chi sa che anco le mie preghiere... le povere preghiere d'una peccatrice sono qualche volta accolte dalla clemenza della Beata Vergine... e chi sa che anco le mie preghiere non abbiano giovato qualche poco...

Selva che era impaziente assai di tutte queste chiacchere della vecchia, interruppe con meno garbo certo di quello che avrebbe usato il buon Don Venanzio: