Maddalena sentì per la sua epidermide di cortigiana passare un lieve fremito di soddisfazione. L'amor proprio lusingato aggiunse una nuova luce ai suoi occhioni brillanti d'audacia e di ardore sensuale.
— Viene Lei a nome del Duca? chiese vivacemente, curvandosi sulla tavola verso il suo interlocutore, con una mossa piena d'aspettazione.
Barnaba esitò un momento a rispondere: il suo sguardo, per gli occhi della giovane volle e credette penetrare nell'animo di lei; fu persuaso più che mai d'averglielo afferrato e per non lasciarselo sfuggir più si decise ad una implicita menzogna.
— E se così fosse, diss'egli, che rispondereste? che cosa vorreste fare?
La pupilla dell'occhio nero di Maddalena si dilatò un istante e parve mandare più vividi raggi; una avida cupidigia si dipinse per un momento nella faccia invasa dal rossore, nella bocca semi aperta, come anelante. Ma codesto non durò che un minuto. Quella fiamma si spense negli occhi, quel rossore sparì dalle guancie; e la Maddalena chinò lentamente il capo, assorta di botto in altro e tutto diverso pensiero.
Vedete di che miracoli non è capace l'amore! Un tempo, prima che le avesse preso il cuore quella infuocata e tenace passione cui avevale ispirata Gian-Luigi, Maddalena avrebbe accolto le parole di Barnaba come una felicissima ventura, ed alla sorte fattale intravedere per esse, la si sarebbe appigliata con tutto l'ardore della sua naturale ambizione, della sua vanità eccitata, della sua foga desiosa di piaceri e di lusso; ora invece l'influenza seduttiva passò appena un istante alla superficie della sua anima tutta occupata da un profondo, potentissimo affetto, e si dileguò ratta, scacciata dalla memoria, dal pensiero, dall'ardore dell'amor suo. Ella non poteva essere d'altri che del medichino: ella non poteva, non voleva avere altra sorte che quella non fosse di seguitare la sorte di lui, di rimanere sommessa a ciò ch'egli comandasse di lei. Ricordò le parole che quella mattina medesima Gian-Luigi le avea dette: «Lena, tu potresti avere e belle vesti ed ogni cosa che hanno le ricche, e potrei procurartene io stesso; ma tu sai che mi sei utile rimanendo in queste umili condizioni in cui ti ho trovata.» Ah! non ella avrebbe tradita mai l'aspettazione e la fiducia del suo amante.
Il poliziotto s'accorse del cambiamento che avveniva nell'animo della giovane, sentì sfuggirsi di mano quella presa ch'egli credeva aver fatto, ed affine di riguadagnarla, disse con tutto il calore che egli era capace di fingere:
— Non rispondete? Esitate?... Come! Sareste tanto ingrata verso la sorte da respingere una simil fortuna che la vi manda?... Ma, infelice e sconsigliata che siete! pensate che voi non avreste più desiderio di sorta che non vedreste subito appagato. Voi povera fanciulla siete nata e avete vissuto finora più o meno in mezzo agli stenti: ma certo avete visto dal basso delle vostre misere condizioni le gioie di quelle fortunate che si crogiolano in mezzo alle sete, alle trine, ai velluti, agli ori della ricchezza. Non sareste donna se non le aveste invidiate, se non sentiste in voi che siete fatta anche voi per quelle gioie, che colà al loro posto, in quelle carrozze, in quei saloni, con quegli abiti sareste più bella, più ammirata, più corteggiata, più adorata di tutte loro... La vostra invidia è giusta, Maddalena; il vostro intimo sentimento, il vostro istinto ha ragione. Voi sareste a mille doppi superiore a tutte in bellezza: voi vedreste tutti gli uomini ai vostri piedi.
Maddalena teneva sempre chino il capo, e lo scosse leggermente come tra per negare, tra per dire che non glie ne importava niente affatto.
— La ricchezza, continuava Barnaba con pari calore, è la prima e l'unica potenza del mondo.... Voi avreste la ricchezza, Maddalena!.... Vi piacerebb'egli sciuparla, gettandola per la finestra nella strada, alla faccia della gente meravigliata? E voi quanto ne consumereste follemente di denaro, tanto e più ritrarreste a vostro capriccio da un vostro sorriso, da una vostra lusinga. Vorreste invece pensare ai vostri anni avvenire e prepararvi un'esistenza sontuosa e tranquilla per la maturità della vostra esistenza? Ma in poco di tempo voi avrete radunato i guadagni di tutta una vita laboriosa di fortunato banchiere.... Ebbene, ditemi ora: che cosa decidete?