— È una coppia di mascalzoni che si vogliono levar gli occhi di capo: disse Quercia a Francesco per tranquillarne l'ansietà sempre più accresciutasi; ora vado io a spartirli.....

E si mosse diffatti per scendere nel cortile ancor esso; ma in quella un subito silenzio succedette al rumore che si faceva, e dalla finestra i due giovani videro gli operai, in sembianza ammansati, uscire a frotte dal cortile, e Teresa andando ora dall'uno ora dall'altro e stringer loro le mani e pronunziar parole che parevano di ringraziamento, mentre il marito, pallido ancora, colle sopracciglia aggrottate e in aria di sdegnosa fermezza stava colle braccia incrociate al petto, guardando quel pericolo che andava ora via via dileguandosi intorno a lui.

Ecco che cosa era avvenuto:

La madre di Francesco, sopravvenuta nel momento appunto in cui le minaccie stavano per tradursi in atto contro suo marito, con quel meraviglioso coraggio di donna che non teme pericoli quando è in giuoco la sorte de' suoi cari, si era lanciala innanzi a Giacomo a fare scudo a lui di se stessa.

— Per carità, fermatevi, ascoltate.

Come la donna dell'aneddoto fiorentino, cacciandosi innanzi al leone che le portava via il suo bambino, compì il miracolo di imporne alla belva, così fece Teresa di quell'altra belva che è una turba di popolo inferocita.

Gli operai si fermarono, si arretrarono. Coll'istinto donnesco, ella capì che teneva in pugno la vittoria e che non bisognava lasciarsela scappare. Giunse le mani nell'atto della maggior supplicazione e continuò con voce affatto compagna alla mossa:

— Vi prego in nome di Dio, in nome delle vostre famiglie, in nome dei vostri figliuoli! Mio figlio è là che spasima nell'agonia, lottando colla morte: volete voi aiutar questa a vincere? Volete voi togliermi mio figlio? volete uccidermelo?

I tumultuanti si arretrarono ancora di più e su quelle labbra frementi tacque di subito ogni grido. L'angoscia di quella povera madre li aveva commossi, l'immagine evocata de' loro figli aveva improvvisamente richiamata a miti propositi l'anima dei più; i pochi, cui nulla era capace di toccare, sentirono che continuando nelle voglie crudeli sarebbero stati isolati ed avrebbero anzi avuto contro di sè i loro compagni. Teresa ripigliò con accento di profonda gratitudine:

— Ah voi siete buoni, lo so, voi non volete far male ad una povera madre... Siate ringraziati, siate benedetti... Noi faremo tutto ciò che possiamo per voi; ma meglio di noi vi compenseranno Dio e la Santa Vergine Madre.