Egli era appunto in cosiffatti pensieri, quando in seguito alle vicende che abbiamo visto, il signor Tofi medesimo entrava precipitoso nella stanza del ferito e con lieta sorpresa riconosceva in lui il suo più fido e più abile agente segreto.
Il signor Tofi era troppo accorto per far vedere che solamente al caso egli dovesse la scoperta del covo in cui stava ritratto, come Achille sotto la tenda, il suo subordinato; si avanzò verso il letto col suo passo militare accelerato, il mento levato sopra il suo cravattone duro, con aspetto più severo che soddisfatto, non ostante la compiacenza che provava internamente per l'avvenutagli buona ventura di trovar lì chi più desiderava.
— Ecchè, diss'egli col suo accento solito, mezzo di rampogna e mezzo di comando; la ci vuol proprio tutta a stanarvi fuori. E mentre si fa più forte il bisogno dei vostri servizi e si presenta più favorevole l'occasione per farvi onore, voi state qui a poltrire in letto sotto il pretesto di non so qual malattia? Forse che abbiamo il tempo di diventar malati, noi? Forse che possiamo tener broncio e rifiutarci al nostro dovere? Niente affatto. Ci conviene star sempre sulla breccia, il corpo e lo spirito pronti. Animo su, fuori da quelle coltri che una grande campagna incomincia, è già incominciata.
L'emozione della sorpresa vedendo entrare così inaspettato il signor Commissario, aveva cagionato a Barnaba a tutta prima un certo rimescolìo di sangue, per cui s'erano d'alquanto arrossate le sue guancie; ma poi, dato giù quell'accorrere degli umori al capo, era tornata in lui la pallidezza che lo dimostrava in preda ad una vera e non lieve sofferenza di malattia. Tofi ciò vide e con alquanto più interesse che non avesse fino allora manifestato, curvando un poco sopra il letto la sua alta e rigida persona, soggiunse:
— Ma in realtà voi mi siete più bianco d'un cencio lavato. State dunque male davvero?
Barnaba fece un segno affermativo.
— Sono andato fino alla porta della tomba, disse con un mesto sorriso, e poco mancò, proprio assai poco, che non avessi più il bene di vederla, signor Commissario.....
Questi volle saper tutto che era avvenuto al suo agente; e Barnaba fattogli promettere che non avrebbe fatto nulla per iscoprire e cogliere i colpevoli, gli raccontò in brevi termini l'aggressione di cui era stato vittima.
Tofi stette un poco pensieroso, gli occhi fissi sul volto del giacente; poi disse:
— Ed a chi ed a qual motivo credete voi dover attribuire questa succhiellata?