Ma Langosco, più animato nello sguardo, nell'aspetto e nella voce, le si accostò ancora d'un passo e proruppe con forza:

— No, non basta, signora contessa. Que' diamanti che voi avete fatto servire ad un uso così.... Ah! non dirò l'epiteto che si conviene per un resto di riguardi che forse non meritate..... que' diamanti appartennero a mia madre, e non voglio che sieno...

Essa lo interruppe.

— Ma quelle gioie, lo avete ben visto, sono tutte in poter mio....

— Non cercate di mentire: voglio sperare che non ci siate abile tuttavia: ad ogni modo non arrivereste a darmi lo scambio perchè io so tutto.

E qui ripetè in brevi parole quello che sapeva, senza dirle il come avesse ciò appreso.

Candida rimase atterrata.

— Or via, qual somma ritrasse quello sciagurato da tale imprestito?

La contessa glie la disse.

— E voi?