Margherita aveva sempre ascoltato a bocca ed occhi larghi, immobile come una statua.
— Avete capito? le domandò il giovane.
Ella accennò di sì.
— Sareste capace di ripetermi questa storiella? Su via, provatevici.
La vecchia ripetè dal principio alla fine, senza sbagliare d'un punto.
— Benissimo! Ma converrà che la riteniate ben bene a memoria, e che ogni qualvolta possa occorrere, voi siate in grado di dirla come adesso, senza imbrogliarvi e confondervi.
— Me la ripeterò fra me stessa, mattina e sera, tutti i giorni.
— Brava! E se vi domanderanno come avvenne che il medico pagandovi secondo quello che dite, voi siate pur sempre rimasta nella miseria, risponderete che spendevate ogni vostro danaro a giuocare in segreto al lotto.
Margherita espresse per la prima volta un po' di scontentezza.
— Ah! questa è una ben grossa bugia.